Chi c’è dietro In3ccioSonoro

“Alexa, fammi ascoltare Il sorriso del clown.”

Era maggio 2025 e avevo appena pubblicato la mia prima canzone.

Fino a pochi giorni prima Il sorriso del clown era solo un testo scritto da me. Poi, quasi per caso, scoprii che l’intelligenza artificiale poteva aiutarmi a trasformare quelle parole in una canzone.

Decisi di provarci.

Quando pubblicai il brano provavo una sensazione strana. Non era paura e non era nemmeno entusiasmo. Era più la sensazione di stare facendo qualcosa di completamente nuovo, senza sapere bene dove mi avrebbe portato.

Poi, quasi senza pensarci, dissi:

“Alexa, fammi ascoltare Il sorriso del clown.”

Per un attimo rimase tutto in silenzio.

Poi dagli altoparlanti iniziò a uscire la mia canzone.

Rimasi immobile.

Fino a quel momento quel brano era esistito solo nella mia testa, poi su un foglio e infine sul computer.

Sentirlo uscire da uno speaker, come qualsiasi altra canzone, fu qualcosa che non mi aspettavo.

In quell’istante pensai soltanto:

“Allora In3ccioSonoro esiste davvero.”

Credo che In3ccioSonoro sia nato davvero lì.


Chi c’è dietro In3ccioSonoro

Di mestiere non faccio il musicista.

La mia giornata è fatta di lavoro, famiglia, impegni e responsabilità. Poi, quando riesco a trovare un momento tutto mio, scrivo.

Non perché devo.

Perché ne sento il bisogno.


Le canzoni, per me, nascono quasi sempre da una frase.

Può essere una conversazione ascoltata per caso.

Un ricordo.

Una domanda.

Oppure una di quelle frasi che continuano a girarti in testa per giorni.

Se dopo tutto quel tempo è ancora lì, allora la scrivo.

Solo dopo arriva la musica.

È così che prendono forma quasi tutte le mie canzoni.


Perché In3ccioSonoro?

Perché la vita è un intreccio continuo.

Di persone.

Di incontri.

Di errori.

Di scelte.

Di parole dette al momento giusto e di altre che arrivano troppo tardi.

Le mie canzoni nascono proprio lì, dentro quegli intrecci.

Anche il logo racconta questa idea.

Quella linea rossa non è soltanto un segno grafico.

È una crepa.

Perché spesso sono proprio le crepe a lasciare entrare qualcosa di nuovo.


E l’intelligenza artificiale?

È una domanda che mi viene fatta spesso.

La risposta è semplice.

Sì, utilizzo strumenti di intelligenza artificiale.

Ma non sono loro a scrivere quello che voglio raccontare.

Le emozioni, i ricordi e le storie sono sempre miei.

L’intelligenza artificiale mi aiuta semplicemente a trasformarli in musica.

Per questo preferisco parlarne apertamente: fa parte del progetto, ma non ne è l’origine.

Se sei arrivato fino a qui, hai già ascoltato una canzone o letto qualche articolo.

Spero che adesso tu conosca un po’ meglio anche la persona che c’è dietro In3ccioSonoro.

Perché, alla fine, ogni brano nasce esattamente nello stesso modo.

Da qualcosa che mi attraversa.

Da una frase che non vuole andarsene.

E dalla voglia di trasformarla in una canzone che, magari, un giorno troverà qualcun altro lungo il suo cammino.

Se invece vuoi scrivermi, raccontarmi qualcosa o semplicemente entrare in contatto, puoi farlo dalla pagina Scrivimi.

Da qui in poi parlano le canzoni.