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Perché il logo In3ccioSonoro è una crepa

Il logo In3ccioSonoro non nasce dall’idea di rappresentare semplicemente la musica. Nasce dal tentativo di trovare un simbolo capace di raccontare ciò che accomuna molte delle storie che finiscono nelle mie canzoni: quel momento in cui qualcosa cambia e, da lì in avanti, non siamo più esattamente quelli di prima.

Quando ho deciso di rivedere l’identità visiva del progetto, pensavo che il problema fosse trovare la forma giusta.

Una nota.

Un microfono.

Un’onda sonora.

Il numero 3.

Tutte possibilità sensate.

Eppure continuavo a guardarle senza riconoscere davvero In3ccioSonoro.

Erano simboli che raccontavano cosa facevo.

Io cercavo qualcosa che riuscisse a raccontare perché lo facevo.

Perché il logo In3ccioSonoro non rappresenta solo la musica

Per molto tempo la soluzione più ovvia mi è sembrata anche quella più logica: se In3ccioSonoro è un progetto musicale, il logo avrebbe dovuto contenere qualcosa che richiamasse immediatamente la musica.

Il problema è che più provavo a farlo, meno mi convinceva.

Una nota musicale dice musica.

Un microfono dice voce.

Un’onda sonora dice suono.

Ma nessuna di queste cose riusciva a raccontare quello che cerco quando scrivo una canzone.

Perché In3ccioSonoro, per me, non nasce per parlare della musica in sé.

Nasce per raccontare persone.

Relazioni.

Ricordi.

Cose accadute e cose che avrebbero potuto accadere.

Momenti apparentemente piccoli che, magari soltanto molto tempo dopo, scopriamo aver lasciato qualcosa.

La musica è il linguaggio che ho scelto per raccontarli.

Ed è stato proprio questo a farmi capire che il logo non avrebbe dovuto rappresentare lo strumento.

Avrebbe dovuto rappresentare ciò che viene prima.

La crepa: il momento in cui qualcosa cambia

Riguardando le canzoni che avevo scritto, ho cominciato a notare un elemento che tornava spesso.

Non era necessariamente il dolore.

E nemmeno la perdita.

Era il cambiamento.

Quel punto in cui esiste un prima e, dopo qualcosa, esiste un dopo.

È un’idea che attraversa anche Perfetta Imperfezione: non tutto ciò che ci segna deve necessariamente essere corretto o nascosto.

Può essere un incontro.

Una separazione.

Una scelta che sembrava insignificante.

Una persona che arriva.

Una persona che se ne va.

Una frase detta nel momento giusto o in quello sbagliato.

A volte sappiamo immediatamente che qualcosa ci ha cambiati.

Altre volte lo capiamo mesi dopo.

È lì che la crepa ha iniziato ad avere senso per me.

Non come simbolo di qualcosa di rotto.

E nemmeno come idea secondo cui tutti dovremmo essere feriti per avere qualcosa da raccontare.

La crepa rappresenta piuttosto una discontinuità.

Il momento nel quale una storia smette di procedere esattamente nella direzione in cui sembrava andare.

Ed è un territorio che riconosco in molte delle cose che scrivo.

In Modalità bozza, per esempio, non racconto soltanto ciò che è successo, ma anche tutto quello che sarebbe potuto succedere se alcune scelte avessero preso una direzione diversa.

Non serve che qualcosa si spezzi completamente.

A volte basta che cambi traiettoria.

Come è nato davvero il logo In3ccioSonoro

Quando ho iniziato a lavorare sul nuovo logo, non avevo già deciso che sarebbe stato una crepa.

Anzi.

Avevo provato proprio le soluzioni più prevedibili.

Simboli musicali.

Forme legate al suono.

Tentativi di inserire il numero 3 in maniera evidente.

Alcuni funzionavano graficamente.

Ma continuavo ad avere la sensazione che mancasse qualcosa.

Così ho iniziato a fare schizzi senza cercare più necessariamente un simbolo musicale.

Linee.

Segni.

Forme imperfette.

Provavo, cancellavo, ricominciavo.

A un certo punto è comparsa una linea irregolare.

Non aveva la precisione di un marchio geometrico.

Sembrava una crepa.

Ed è stata la prima forma davanti alla quale non ho pensato soltanto:

Potrebbe funzionare come logo.

Ho pensato:

questa cosa assomiglia a quello che racconto.

Le storie di In3ccioSonoro raramente partono da situazioni perfette e immobili.

Partono più spesso da qualcosa che si muove.

Una certezza che cambia.

Un rapporto che prende un’altra forma.

Un ricordo che torna con un significato diverso.

Una persona che, dopo quello che è successo, continua a essere sé stessa ma non nello stesso identico modo.

Per la prima volta il simbolo non stava cercando di spiegare che facevo musica.

Stava raccontando il motivo per cui molte di quelle canzoni esistevano.

Cosa significa la crepa nelle canzoni di In3ccioSonoro

Non tutte le canzoni di In3ccioSonoro parlano di una rottura.

E sarebbe sbagliato costringerle dentro quella lettura.

La crepa non vuole essere una spiegazione universale di tutto ciò che scrivo.

È piuttosto un filo che riconosco spesso quando guardo le storie nel loro insieme.

Mi interessano molto quei momenti in cui una persona non è ancora arrivata dall’altra parte di qualcosa.

Il momento in cui sta cercando di capire.

Quando una relazione non è più quella di prima ma non sappiamo ancora cosa diventerà.

Quando una scelta è stata fatta ma continuiamo a immaginare quella che abbiamo lasciato indietro.

Quando un ricordo cambia significato perché siamo cambiati noi.

È spesso lì che nasce una canzone.

Non nella risposta.

Nel passaggio.

Forse è anche per questo che una crepa mi rappresenta più di una superficie perfettamente intatta.

Una superficie intatta racconta ciò che è.

Una crepa fa intuire che qualcosa è successo.

E subito viene voglia di sapere cosa.

Il 3 nascosto nel logo In3ccioSonoro

La parte che ha reso quel segno definitivamente mio è arrivata dopo.

Guardandolo meglio, mi sono accorto che la forma della crepa suggeriva anche un 3.

Non ero partito da lì.

Non avevo disegnato prima un numero cercando poi di trasformarlo in qualcos’altro.

Era comparso dentro la forma.

E questo mi ha convinto ancora di più.

Perché fino a quel momento avevo cercato separatamente due cose:

un simbolo che avesse un significato;

e qualcosa che richiamasse visivamente In3ccioSonoro.

In quella crepa, invece, le due cose riuscivano a stare insieme.

Da una parte il cambiamento, l’imperfezione, il punto in cui una storia prende un’altra direzione.

Dall’altra quel 3 che appartiene al nome del progetto fin dall’inizio.

Non c’era bisogno di aggiungere una nota musicale per spiegare che si trattava di musica.

Il simbolo poteva raccontare qualcosa di più profondo del mezzo attraverso cui quelle storie vengono raccontate.

Cosa rappresenta oggi il logo In3ccioSonoro

Oggi il logo In3ccioSonoro accompagna le canzoni, le copertine, il sito e tutto ciò che fa parte del progetto.

Ma non mi interessa che venga letto come una specie di dichiarazione solenne.

È un segno.

Un’identità visiva.

E proprio per questo deve riuscire a contenere qualcosa senza pretendere di spiegare tutto.

Per me quella crepa contiene una domanda che ritorna spesso in ciò che scrivo:

cosa succede a una persona dopo che qualcosa l’ha cambiata?

Non necessariamente in meglio.

Non necessariamente in peggio.

Semplicemente: cosa resta?

Cosa guardiamo in modo diverso?

Cosa continuiamo a portarci dietro?

Cosa avremmo fatto se avessimo scelto diversamente?

Sono domande che attraversano molte delle storie di In3ccioSonoro e che probabilmente continueranno a farlo anche quando le canzoni cambieranno ancora.

Per questo non volevo un simbolo legato a un genere musicale, a uno stile o a un periodo preciso.

Quelli possono cambiare.

Il modo in cui guardiamo ciò che ci succede, invece, è una parte molto più profonda del progetto.

Perché, alla fine, proprio una crepa

Quando ho iniziato a cercare un nuovo simbolo, pensavo di dover trovare un modo per rappresentare In3ccioSonoro.

Alla fine è successo quasi il contrario.

Guardando quella crepa ho riconosciuto qualcosa che nelle canzoni c’era già.

Il momento in cui una storia cambia direzione.

È per questo che oggi quella linea irregolare è il logo di In3ccioSonoro.

Non perché ogni crepa debba essere riparata.

E nemmeno perché tutto ciò che ci cambia debba necessariamente renderci migliori.

Ma perché ci sono cose dopo le quali continuiamo a essere noi.

Soltanto non più esattamente nello stesso modo.


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